Nata Indesiderata
di Antonio Sammartino
 
«Nata Indesiderata» è un breve romanzo che si ispira ad una storia vera di una donna che mi contattò oltre 10 anni fa, a seguito di una serie di post che avevo pubblicato su un mio blog. Il nostro contatto è ancora vivo, anche se gli scambi si sono diradati. Durante l’ultimo contatto mi chiese se volevo scrivere la sua storia che voleva far conoscere, non mi disse a chi.
Forse a volte, per motivi diversi, è difficile raccontare la propria storia in modo diretto o forse non si riesce a terminare una vita già trascorsa, per cui si decide di trasformarla in romanzo, per cercare di trovare un epilogo a ciò che ormai è diventato solo un lontano ricordo. Risposi di si.
Quando mi contattò per la prima volta, attraversava un particolare periodo, forse difficile della sua esistenza, che non era stata mai facile, spesso le memorie che emergevano, apparentemente senza un valido motivo, la turbavano, a volte la disorientavano, altre volte la rapivano per trasportarla in un mondo che cercava spesso, anche se non desiderava, ma non riusciva a fare a meno delle turbolenti lusinghe che la mente gli suggeriva.
Per quanto mi riguarda, era un periodo in cui ero molto interessato a studiare i fondamenti dell’ARTE DEL TACERE e del SAPER ASCOLTARE. Forse furono questi elementi, che condizionavano il modo di esprimermi in quel periodo, che la spinsero a contattarmi, mentre l’emergere delle sue memorie di eventi e situazioni, che non avevo vissuto in prima persona, mi fecero sentire parte della sua storia. Queste sue esperienze mi fecero capire, che se si desidera comprendere gli altri, occorre vedere la realtà così come la vede l’altro, anzi devi diventare l’altro, se vuoi evitare di esprimerti attraverso il giudizio e le personali credenze.