Viaggio nella Religione
Il Casco di Dio, Apparizioni e Miracoli.
di Antonio Sammartino
Don Farinella ha affermato: “Il potere si conserva con i dogmi e le superstizioni”.

In un comune francese, Lourdes tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858, la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito, in una grotta, a diciotto apparizioni di una "bella Signora". Bernadette affermò:
«Io scorsi una signora vestita di bianco, indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi ». Nel luogo indicato da Bernadette nel 1864 fu posta una statua della Madonna e intorno alla grotta delle apparizioni nel tempo si è sviluppata un IMPONENTE santuario. Molti giornali del tempo trattarono le apparizioni come un sintomo di PAZZIA della veggente. All’inizio del Novecento si riteneva che le presunte apparizioni fossero in realtà parte di un evento organizzato da alcuni soggetti interessati a sfruttare la CREDULITA’ popolare dell'epoca per un tornaconto di tipo economico e politico, sfruttando l'attrattiva del fenomeno "miracoloso", tesi avvalorata anche dal ritrovamento di una nota di servizio ufficiale, del procuratore generale di Pau Pierre Claude Falconnet, inviata al procuratore imperiale presso il tribunale di Lourdes Vital Dutour, datata 28 dicembre 1857 (45 giorni prima delle prime "apparizioni") dove il procuratore affermava che era stato «informato che si stavano preparando a Lourdes, delle manifestazioni simulanti un carattere sovrannaturale e miracoloso» (fonte: wikipedia e Web).

Statistica sui miracoli a Lourdes.

L’aspetto più triste è che il santuario di Lourdes è associato alla speranza di ottenere guarigioni miracolose, ed è quindi meta di un grande numero di fedeli infermi. Si parla di oltre 5 milioni di pellegrini ogni anno.
Dal 1858 al 2014, cioè in 156 anni sono stati riconosciuti SOLO 68 casi di guarigione, che la chiesa definisce miracoli, l’ultimo si è verificato nel 1965. Se consideriamo solo gli ultimi 108 anni, si sono recati in pellegrinaggio 540.000.000 di pellegrini e supponiamo reali tutti i casi di miracoli riconosciuti dalla chiesa, significa che vi è stato UN MIRACOLATO ogni 8.000.000 di pellegrini. (Solo la psicoanalisi ne ha fatto camminare un numero maggiore e non li chiamano miracolati, ma malati isterici).
Inoltre, mediamente un credente recita 5 preghiere al giorno, per cui solo quelli che si sono recati a Lourdes hanno recitato almeno 2.700.000.000 preghiere. Cosa bisogna fare per sensibilizzare Dio a fargli fare un miracolo!



La mente subconscia interpetra come verità assoluta e realtà indiscutibile, i convincimenti che continuamente ripetiamo a noi stessi attraverso i pensieri; in altri termini è la mente subconscia, programmata dalla coscienza, che determina i nostri comportamenti. La preghiera, nel ripetere la medesima litania e mediante i vari artifizi, ad esempio concentrando l’attenzione sui grani della corona, di attenuare ulteriormente la coscienza in modo da rendere più efficace la funzione di programmare la mente, più si prega e più si crede in Dio.

Il Casco di Dio. E’ stato accertato che esiste, in alcuni soggetti, una notevole correlazione tra le visioni insolite e le anomalie dei Lobi Temporali, rilevabili anche mediante esame encefalografico. Inoltre è stato accertato che esiste anche una relazione fra alcuni speciali campi magnetici presenti in particolare aree geografiche, con le allucinazioni, le apparizioni di fantasmi o di figure religiose.

Per ottenere ulteriori conferme, Persinger ha ideato un apposito casco, in grado di trasmettere questi speciali campi magnetici, in aree ben circoscritte dei Lobi Temporali, rilevando in oltre l’80% degli individui sottoposti al test sensazioni ed esperienze che vanno dalla paura all’estasi, dal piacere sessuale alle allucinazioni visive ed uditive, dal ricordo di esperienze dell’infanzia a esperienze di quasi morte o vissute fuori dal corpo: hanno provato terrore o piacere ed hanno avuto la sensazione che nella stanza dell’esperimento fossero presenti angeli, demoni o alieni, addirittura hanno avvertito anche la presenza di Dio.
Questi esperimenti, su base rigorosamente scientifica, hanno dimostrato che esiste una correlazione, fra particolari fenomeni geofisici ed alcuni stati alterati di coscienza. Ciò consente di valutare sotto una luce diversa, alcuni luoghi considerati "SACRI", dove sacerdoti, veggenti o fattucchiere si ritiravano (o si ritirano) per avere visioni. Spesso questi luoghi si trovano in prossimità di aree con caratteristiche geofisiche tali da poter creare, o aver creato in passato, anomalie geomagnetiche del tipo di quelle riprodotte da Persinger con il suo Casco.

Il casco di Persinger è un’apparecchiatura mediante la quale è possibile stimolare il cervello umano con campi magnetici complessi a bassa intensità, in modo altamente selettivo per diverse aree cerebrali. Le strutture cerebrali maggiormente studiate da Persinger sono il Sistema Limbico e i Lobi Temporali.
Secondo Persinger, per la maggior parte delle persone il “senso dell’Io risiede nel Lobo Temporale sinistro, mentre nell’emisfero destro risiede l’altro senso dell’Io, percepito in genere come una presenza estranea all’individuo: un alieno, un angelo, un demone o Dio.
Lo stato di rapimento, delle visioni e dell’andare in estasi, che sono una conseguenza degli attacchi epilettici, è il risultato di un’influenza anomala dei Lobi Temporali sui processi delle strutture Limbiche, come l’Amigdala e l’Ippocampo. Queste attività sono l’esagerazione di una normale attività del cervello, per cui Persinger conclude che la vocazione, anche delle più carismatiche figure delle grandi religioni, quali Mose, San Paolo, ecc. è originata da disturbi neurologici. Per concludere si può dunque supporre che così come per le pulsioni alimentari ed erotiche, esiste anche una condizione fisiologica degli stati mistici e spirituali, che non ha bisogno dell’epilessia o del casco di Persinger per manifestarsi, della quale non si ha ancora un’adeguata conoscenza.

Le voci di Giovanna d’Arco sono quindi da considerare allucinazioni uditive, le apparizioni della Madonna allucinazioni visive e le estasi mistiche fenomeni para-ipnotici autoindotti. Già nel lontano 1892, l’associazione fra religiosità emotiva ed epilessia era inclusa nei trattati di malattie nervose e mentali, mentre nel 1975 il celebre neurologo Norman Geschwind, per primo descrisse una forma clinica di crisi epilettiche originate da alterazioni elettriche del lobo temporale, in cui i pazienti riferivano intense esperienze spirituali. Geschwind ed altri ipotizzarono che scariche elettriche sincrone di gruppi neuronici della corteccia temporale possono essere all’origine di pensieri ed ossessioni dai contenuti religiosi o attinenti a questioni morali.

L’aspetto più inquietante delle ricerche di Persinger, da prendere seriamente in considerazione, è che le tecnologie elettromagnetiche di modificazione della coscienza possono essere impiegate come strumenti per il controllo mentale da parte di eserciti, servizi segreti o organizzazioni criminali. Esiste il sospetto che lo scudo spaziale americano fosse in realtà un sistema non-letale ad onde elettromagnetiche, per modificare su comando la coscienza degli individui, focalizzando in limitate aree geografiche, onde radio di determinate frequenze e intensità. Probabilmente siamo ancora in una fase sperimentale, ma questa tecnologia è destinata a diventare, in un prossimo futuro, una drammatica realtà.