Viaggio nella Religione
Gli altri Messia (parte III)
di Antonio Sammartino

Trascrizione del contenuto di una serie di video della National Geographic (parte III)

Nel 500 d.c. Il culto di Iside è bandito e molti dei suo templi vengono convertiti in chiese cristiane dedicate alla Vergine Maria. Il culto di Iside offre una relazione personale con la divinità il cristianesimo offre una relazione personale con l'uomo Gesù.

Agli abitanti del Mediterraneo Iside e Gesù propongono delle credenze analoghe.

Uno studioso affermò che la gente aderiva al culto di Iside ma si convertiva alla religione di Gesù, in altre parole si potevano frequentare le celebrazioni di Iside senza che ciò implicasse cambiamenti della vita quotidiana, ma se si diventava cristiani si diventava membri di una comunità fortemente motivata con regole che avrebbero modificato la vita di tutti i giorni.

La religione di Iside non pretende cambiamenti dello stile di vita il cristianesimo si.

Il simbolo della adesione alla religione cristiana è esplicito viene chiamato: battesimo, anche oggi è il primo passo per unirsi alla religione cristiana. La pratica inizia intorno all'anno 30 la Bibbia narra di una figura carismatica che emerge dal deserto: In quei giorni comparve Giovanni Battista a predicare nel deserto della Giudea, dicendo ravvedetevi perché il regno dei cieli è vicino Matteo capitolo 3 versi 1 e 2.

Giovanni chiama a raccolto il popolo d'Israele sulle rive del fiume Giordano, lì battezza i fedeli per purificarli dai peccati conta migliaia di seguaci, fra le persone che sono andate a farsi battezzare c'è un uomo molto importante: Gesù di Nazareth.

Alcuni studiosi sostengono che Giovanni Battista non sia un seguace di Gesù ma un suo rivale. Il fatto che Gesù sia stato battezzato da Giovanni Battista è una delle poche cose che sappiamo per certo della storia di Gesù, in realtà fu anche una ragione di imbarazzo per i suoi fedeli era problematico ammettere che il proprio salvatore fosse seguace di qualcun altro. In effetti per Gesù essere stato battezzato da Giovanni Battista significava essere stato suo discepolo prima di assumere uno status indipendente.

Dobbiamo ricordare che nella Palestina del primo secolo Giovanni Battista era senza dubbio molto più popolare e molto più noto di Gesù. Gesù di Nazareth è solo uno dei tanti seguaci di Giovanni.

Presto i discepoli di Giovanni si diffondono in tutto l'Impero Romano. Nei Vangeli e negli Atti non sorprende che molti cristiani si diffondono nella attuale Turchia trovano fedeli che seguono gli insegnamenti di Giovanni Battista e non hanno mai udito il nome di Gesù di Nazareth. Al culmine della sua fama Giovanni viene ucciso dal Re Erode perché la sua popolarità viene vista come una minaccia. Alla fine i seguaci di Giovanni Battista accettano Gesù come il Messia di cui il profeta aveva parlato e abbracciano la nuova religione cristiana, a parte un pugno di oppositori.

Nel350 d.c. Uno scrittore cristiano scrive di un incontro di seguaci di Giovanni che non hanno accettato Gesù come Messia, lo scrittore afferma: “Si avvicinò uno dei discepoli di Giovanni che gridò era lui il cristo e non Gesù” ricognizioni clementine capitolo primo verso 60.

Dal secondo secolo dopo cristo i seguaci di Giovanni si trasferiscono a nord un angolo remoto della Mesopotamia, l'attuale Iran, assumono il nome di Mandei e rimangono appartati e sfuggenti e per secoli si parla di loro solo in alcune leggende come di una setta del primo secolo che ha rivaleggiato con il cristianesimo ed è riuscita a sopra vivere. Ancora oggi i Mandei contano circa centomila adepti in tutto il mondo, non accettano Gesù come Messia, per i Mandei Giovanni Battista è il loro profeta.

Il Cristianesimo sopravvive alla severa sfida posta da Giovanni Battista, ma una minaccia al cristianesimo proviene dal suo interno, solo di recente sono stati scoperti documenti che rivelano l'esistenza di una chiesa segreta all'interno della Chiesa, un movimento di cui si è taciuto per oltre duemila anni.

Da duemila anni il Nuovo Testamento è tradizionalmente considerato dai cristiani una accurata registrazione storica, è composto da quattro Vangeli, ventuno lettere, gli Atti degli Apostoli e l'apocalisse. Presenta una visione sistematica e coerente della vita di Gesù e della crescita della prima chiesa cristiana, ma a metà del ventesimo secolo alcune scoperte scuotono il mondo degli studi cristiani.

Secondo la tradizione da duemila anni i cristiani giudicano il Nuovo Testamento un dettagliato resoconto storico, ma esistono una apocalisse alternativa, lettere nascoste vangeli segreti.

Nel 1945 un contadino egiziano scopre cinquanta testi cristiani inediti, sotterrati intorno al 400 d.c. I documenti che prendono il nome da un villaggio egiziano, formano la biblioteca di una versione alternativa della vita di Gesù di Nazareth. Dai testi ritrovati emerge Gesù molto diverso, per alcuni studiosi più interessante del buon pastore che troviamo nel Nuovo Testamento. Oggi questi cristiani rivali vengono chiamati: “Gnostici”, dalla parola greca gnodis: conoscenza.

Per uno Gnostico il mistero del mondo è che il Dio infinito si manifesta in noi, entra nel nostro essere fino a che diventiamo un tutt'uno con lui. Non è chiaro quanti cristiani gnostici esistono nei primi tre secoli della cristianità, sono una minoranza, ma consistente. Infatti un Vescovo gnostico di nome Valentino arriva molto vicino ad essere eletto Papa.

Le idee gnostiche sono ritenute dalla Chiesa una tale minaccia che essa le condanna e brucia i libri che le diffondono. La scoperta in Egitto dei Vangeli gnostici solleva l'affascinante possibilità che il più grande rivale del Gesù della Bibbia, sia proprio il Gesù descritto dagli gnostici. Un misterioso Gesù cui la vera natura è per molti aspetti meno divina e più umana.

Nelle scritture gnostiche Gesù è presentato diversamente dai quattro Vangeli del Nuovo Testamento, nel Libro Gnostico di Pietro Gesù ride un atto mai citato in nessun passo nel Nuovo Testamento. Nei Vangeli Gnostici Maria Maddalena è presentata come la più importante dei fedeli di Gesù una guida femminile della Chiesa.

Il Vangelo di Filippo si spinge ancora oltre con una affermazione scioccante e recita: “Gesù amava Maria Maddalena più di tutti gli altri discepoli e spesso la baciava sulla bocca”. Alcuni studiosi sostengono che questa sia la prova che Gesù e Maria Maddalena fossero compagni… in aramaico la parola compagni significa letteralmente marito e moglie. E' probabile che i primi cristiani che hanno scritto del bacio tra Gesù e Maria Maddalena l'hanno interpretato in modo spirituale non sessuale infatti il passaggio della grazia da uno all'altro avviene con il bacio.

Quindi l'atto sembra più riferito alla trasmissione della grazia che non al bacio tra marito e moglie. Sia spirituale o romantico, il bacio di Gesù a una donna lo rende una figura diversa da quella descritta nel Nuovo Testamento.

Nella apocalisse Gnostica di Pietro Gesù trascende totalmente la sua natura umana diventa pressoché sovrumano, durante la crocifissione abbandona il corpo, i romani crocifiggono una illusione e il vero Gesù spirituale si prende gioco del misero tentativo di uccidere l'immortale figlio di Di. Se il divino non può essere crocifisso, qualsiasi cosa sia stata crocifissa ed è morta sulla croce era materiale e apparteneva a questo mondo.

I cristiani gnostici fanno riferimento a Vangeli e rituali religiosi diversi e coltivano una visione di Gesù caratterizzato da umanità che lo rende più affascinante per l'uomo comune. La descrizione di Gesù che si trova nell'attuale Nuovo Testamento non rifletta la realtà storica. Ma la versione gnostica di Gesù è quasi scomparsa dalla storia la Chiesa cristiana tradizionale ha trionfato sui convincimenti gnostici. Il cristianesimo ufficiale, inoltre, ha al suo fianco l'arma vincente: L'Imperatore.

Nel 312 d.c. l'Imperatore romano Costantino guida l'esercito contro un suo rivale al trono la posta è il futuro dell'Impero Romano, poco prima della battaglia Costantino ha una visione di una croce e una voce gli dice: “Con questo simbolo vincerai” Costantino si converte al cristianesimo e sconfigge il nemico osteggia tutte le religione e i culti rivali che minacciano di dividere cristianesimo e impero. Costantino riuscì a far convergere tutte le teologie esistenti in una. Perché contare su una sola Chiesa significava mantenere l'unità di un Impero che si stava sgretolando.

Al Concilio di Nicea del 325 d.c. Costantino consolida la Chiesa Cristiana e instaura una unica gerarchia con se stesso al vertice L'Imperatore e alcuni Vescovi selezionati stabiliscono quali Vangeli devono essere considerati Sacri e quali dimenticati.

Costantino da legalità al Cristianesimo.

L'Impero che ha giustiziato Gesù ora, adotta il suo credo come religione ufficiale, poi l'erede di Costantino, l'Imperatore Teodosio rende il Cristianesimo la Religione di Stato. Nel 391 d.c. Teodosio bandisce tutte le religioni non cristiane. I Templi di Mitra, Iside, Simon Mago e Apollonio vengono convertite in chiese cristiane ma molte idee e tradizioni di queste religioni sono fatte proprio dal cristianesimo.

Senza dubbio una delle ragioni del successo del cristianesimo è che fu capace di assorbire motivi e idee di altre religioni specialmente dei culti misterici. Alla fine, la processione della Santa Madre, il Pasto Sacrificale del pane e del vino e anche la nascita di Mitra il 25 dicembre sono assorbiti nella tradizione cristiana. Ma le credenze dei cristiani gnostici non sono incorporate nella cristianità prevalente.

Nel 400 d.c. Gli gnostici sono convertiti con la forza e i loro Vangeli banditi o bruciati solo pochi vangeli riescono a sopravvivere nascosti in un luogo remoto. Nel mondo romano c'è spazio solo per un tipo di cristianesimo e una sola interpretazione di Gesù.

La religione una volta bandita dall'impero diventa il credo dell'Imperatore i rivali di Gesù una volta tanto potenti sono perduti o dimenticati e contro ogni probabilità la religione dell'umile falegname di Gerusalemme cresce fino a diventare il credo più seguito nel mondo.