Nata Indesiderata
Invito a Pranzo
di Antonio Sammartino
Quei due giorni trascorsero con rapidità, alla solita ora mi recai al ristorante, quando entrai lui era seduto al suo solito tavolo, gli passai accanto salutandolo e mi avviai verso il tavolo vicino.
Buongiorno, guardi che quel tavolo è riservato, mi disse. Mentre mi stavo sedendo al tavolo vicino; no anche quello è riservato, sono tutti già occupati, se vuole mangiare qualcosa la posso ospitare al mio tavolo.
Lei è un imbroglione, non è vero.
Aspetti, chiamò il cameriere e gli chiese: è vero che tutti i tavoli sono riservati?
Il cameriere complice rispose di si.
Bene, visto che è in atto una congiura nei miei confronti, non mi resta che scegliere fra il digiuno o accettare il suo l’invito. Accennando ad sorriso quasi complice risposi: poiché ho fame sono costretta ad accettare il suo invito, anche se non mi è molto simpatico.
Mi sta dicendo che mi devo impegnare di più per rendermi più simpatico? Per adesso sono felice che lei abbia accettato il mio invito, anche perché la stavo aspettando da due lunghissimi giorni.
Un breve sorriso e risposi, oggi ho anche fame di complimenti e il suo modo di lusingarmi è molto gradevole.
Dopo essermi seduta, gli chiesi: è libera questa sedia o si è comprato tutto il ristorante?
Con un sorriso mi rispose, per lei è libera.
Dopo aver sistemato la borsa sulla sedia, presi la lista menù per dare uno rapido sguardo, ma poi mi rivolsi a lui: cosa mi suggerisce di buono oggi, il nuovo proprietario del ristorante?
Le suggerisco spaghetti alle vongole veraci e grigliata mista di pesce, per il vino lasci che scelgo io che sono un ottimo bevitore.
D’accordo, per oggi mi voglio fidare di un ubriacone, ma non mi deluda.
Ha trascorso bene questi due giorni che non ci siamo visti?
Devo essere sincero? No, è stato un supplizio una tortura da inquisizione.
Esagerato, perché?
Attendere una persona e non vederla arrivare è una vera tortura, l’ansia dell’attesa trovava rinforzo nel timore di non incontrarla più e la paura complice inevitabile dell’ansia, accelerava i battiti del cuore, che sembrava scoppiare.
Cosa è una nuova strategia di corteggiamento prima dei pasti? In genere gli uomini mi corteggiano dopo aver bevuto una botte di vino e non mi dica che è già follemente innamorato di me.
Le devo essere sincero, ma la prego di non fraintendermi, sono particolarmente felice e sereno quando sono in sua compagnia, ma fino ad ora non l’ho mai pensata o desiderata come un’amante, anzi non ho avuto un solo pensiero erotico nei suoi confronti, anche se è una donna bellissima e straordinariamente sensuale, quale strana ed insolite sensazioni riesce a trasmettermi con la sua semplice presenza.
Con lei vivo insolite emozioni, un sentimento che non avevo mai provato, non so che cosa è, non saprei come chiamarlo. Ho la sensazione di conoscerla da sempre, è come se una parte di me la vedessi riflessa dentro di lei.
Il suo parlare fu interrotto dal cameriere e dagli spaghetti.
Non vedendo la sua portata gli chiese: Lei è a dieta? No, ho già mangiato un semplice primo e non voglio sprecare l’opportunità di guardarla mentre lei è intenta a divorare il suo piatto e poi non sarebbe educato non attenderla per consumare il resto del pasto insieme.