L’intuito di Jung fu di individuare il significato delle credenze antiche, su cui si fondono i principi astrologici e li utilizzò per definire un sistema di interpretazione psicologica del comportamento, in cui rappresentò la psiche umana mediante un cerchio, al centro del quale vi era il Sé, cioè l’anima dell’individuo.
Nella parte superiore del cerchio pose l’Io rappresentato dal Sole e il nostro modo di presentarci al mondo esterno rappresentato dalla Luna. In questo schema, Venere rappresenta la parte femminile degli uomini, mentre Marte quella maschile delle donne. Infine Mercurio rappresenta la forza di comunicazione fra i diversi aspetti della psiche, mentre Giove e Saturno rappresentano il dominio esercitato dall’Inconscio Personale.
Nella parte inferiore del cerchio pose l’Inconscio Collettivo, sviluppatosi nel tempo e comune a tutti gli individui. Alla base dell’inconscio collettivo dominato da Urano, Nettuno e Plutone vi sono le radici arcaiche (o passato dell’umanità), nel centro i valori socio-culturali del tempo in cui l’individuo vive e infine nella parte superiore vi sono i valori, le potenzialità, gli obiettivi del futuro dell’umanità.
Esiste quindi un’analogia fra le Funzioni di Jung e i quattro elementi presenti in astrologia: Fuoco, Terra, Aria e Acqua. Al tipo Fuoco fortemente sviluppato a livello cosciente si contrappone nell’inconscio il tipo Terra e viceversa, mentre al tipo Aria fortemente sviluppato a livello cosciente si contrappone nell’inconscio il tipo Acqua e viceversa. Il tutto sembra prendere spunto anche dai quattro temperamenti dell’antica medicina greca: collerico, melanconico, sanguigno, flemmatico.
Un tipo psicologico è caratterizzato da una funzione dominante e dalle restanti tre subordinate alla prima, mentre l’estroversione e l’introversione rappresentano i due poli della medesima preferenza. La funzione dominante viene usata da ciascun tipo nel suo atteggiamento preferito. Se la funzione dominante è di giudizio (Pensiero o Sentimento), la subordinata sarà una funzione percettiva (Sensazione o Intuizione).
In un individuo non è auspicabile uno sviluppo delle quattro funzioni, in quanto non riuscirebbe a raggiungere le necessarie abilità per affrontare al meglio la sua esistenza. La combinazione delle attitudini con le funzioni psichiche consente di definire otto diversi tipi psicologici:
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Intellettuale-Estroverso
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Sentimentale-Estroverso
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Sensoriale-Estroverso
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Intuitivo-Estroverso
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Intellettuale-Introverso
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Sentimentale-Introverso
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Sensoriale-Introverso
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Intuitivo-Introverso
In questi otto differenti tipi, anche se sono presente tutte le funzioni, solo quella dominante e quella ausiliaria concorrono a formare la parte cosciente dell’individuo che determina l’atteggiamento (cioè intenzione, volontà, ecc) mentre le altre due agiscono nell’inconscio dell'individuo. Quindi, accanto ad una funzione dominante (ad es. Sensazione) vi è sempre una funzione ausiliaria (ad es. intuizione) che agisce a livello inconscio. Non è possibile abbinare le due funzioni razionali o le due funzioni irrazionali.
Gli otto tipi junghiani non esistono in pratica nella forma pura, in quanto ogni persona possiede tratti individuali che dipendono dal grado di differenziazione della funzione dominante rispetto a quella ausiliaria e dal grado di rimozione delle altre due, specialmente quella di tipo opposto alla dominante.
Jung nell’ipotizzare i Tipi Psicologici introdusse i concetti di Estroversione e Introversione (le Attitudini), in cui l’Estroversione conduce ad un ottimistico atteggiamento di apertura verso il mondo esterno, mentre l’Introversione porta l’individuo a proteggersi e quindi a rinchiudersi su se stesso. Inoltre intuì, che vi sono individui in cui il loro destino è determinato in prevalenza dagli oggetti di loro interesse, mentre in altri è determinato dalla loro soggettività o interiorità. Partendo da queste idee definì quattro funzioni psichiche: Pensiero, Sentimento, Sensazione e Intuizione, di cui le prime due razionali, le restanti irrazionali.
L’Introverso
si concentra prevalentemente sulla propria interiorità: pensa, sente, agisce in relazione a fattori soggettivi. In altri termini tende ad interiorizzare la sua energia psichica (pensieri ed emozioni) e a basarsi prevalentemente sui concetti piuttosto che sull’esperienza. E’ contemplativo e solitario, riflette prima di agire, ha una forte consapevolezza di sé e propende a difendersi dagli altri e dal mondo esterno.
L’Estroverso
pensa, sente, agisce in relazione alla realtà oggettiva che lo circonda. In altri termini orienta la sua attenzione verso il mondo esterno (fatti e persone), agisce prima di riflettere, si lascia facilmente influenzare dalle aspettative degli altri. E’ socievole, amichevole, ottimista, impulsivo, tende ad essere libero e aperto, ed è prevalentemente orientato all’azione.
Introversione e Estroversione rappresentano due normali atteggiamenti della personalità, quindi non sono da considerare qualità negative o positive, perché sono due diversi modi di porsi. Infatti ciascuno di noi li utilizza entrambi, anche se uno dei due atteggiamenti tende a prevalere sull’altro.
Le funzioni
sono attività psichiche stabili, il cui fine è di fornirci informazioni sulle attitudini dominanti di un individuo. Queste si differenziano solo nell’importanza che viene assegnato a ciascuna funzione e negli atteggiamenti (introversione e estroversione) in cui si utilizza ciascuna funzione. L’interazione delle diverse funzioni, consente di definire i comportamenti e le percezioni della realtà. Il loro fine è di adattare l’individuo al mondo esterno. A tal fine ogni individuo, per mettersi in relazione con il mondo, scegli come modalità privilegiata una funzione (per es. Pensiero) e la fa coadiuvare con un’altra di tipo complementare (per es. Intuizione o Sensazione)
Il pensiero e il sentimento
rappresentano due diversi tipi di giudizi. Sono funzioni razionali, in quanto consentono di giudicare o di scegliere in accordo alla ragione. In generale nell’uomo la funzione prevalente è il pensiero, mentre nella donna è il sentimento. Il pensiero è la funzione cognitiva e intellettuale, utilizza percezioni sensoriali, processi e giudizi fondati sulla logica di causa ed effetto, in altri termini valuta mediante la conoscenza, seguendo un criterio vero-falso, quindi essendo basato sulla logica tende ad essere impersonale.
Un individuo che predilige il Pensiero è attratto dalla ragione, considera il mondo in modo razionale, tende a classificare ciò che lo circonda e valuta secondo criteri oggettivi, mentre la funzione Sentimento viene rimossa nell’inconscio. A causa di ciò questi individui hanno difficoltà nel mostrare emozioni, accettare criteri oggettivi o prendere decisioni a sensazione e manifestano poca fantasia. In altri termini sono persone logiche, precise e critiche. Il pensiero per definizione, è ciò che maggiormente ci distingue e ci allontana dalla natura istintiva, per cui non è casuale che, dal punto di vista astrologico, sia l’unica che non comprende animali fra i segni zodiacali (gemelli, acquario, bilancia). Il sentimento è la funzione emotiva, utilizza giudizi di valore fondati sulla morale.
Un individuo che predilige il sentimento, valuta le situazioni e le persone usando criteri emozionali di piacere-dispiacere. Inoltre considera primario il benessere generale dell’individuo ed è molto sensibile agli umori, al tempo, all’intuizione e all’immedesimazione. Prende le decisioni basandosi sulla comprensione dei punti di vista altrui. E’ molto aperto alla dimensione dell’inconscio e quindi ai sogni e alle fantasie. Tuttavia, se la funzione Sentimento è troppo sviluppata, l’individuo corre il rischio di trascurare il mondo delle idee a favore dell’immaginazione, mentre un’accettazione della logica può renderlo, nelle decisioni personali, quasi infallibili in quanto è in grado di adottare scelte precise ed opportune. In questa funzione sono predominanti i segni d’acqua (cancro, scorpione e pesci) Quando l’atteggiamento sentimentale estroverso diventa molto accentuato, il sentimento si manifesta in modo freddo e falso, in quanto non parla più al cuore ma ai sensi, mentre quello introverso aspira a una maggiore intensità interiore.
La sensazione e l’intuizione
sono funzioni percettive irrazionali, quindi scarsamente influenzabili dalla critica razionale. Utilizzano il giudizio senza valutare o attribuire un senso.
Gli individui che prediligono la sensazione sono più realisti e pratici, mentre quelli che preferiscono l’intuizione sono più creativi. La sensazione è la funzione concreta, pratica e realista, è la consapevolezza degli eventi fisici. Consente di percepire i fatti come sono, raccoglie gli stimoli dalla realtà che la circonda, raggiunge la comprensione della realtà usando i sensi, circondata dalle cose non pensa al loro significato. Fra le funzioni è quella meno aperta alla dimensione del suo opposto (Intuizione).
Gli individui di tipo Sensazione sono particolarmente affascinati dal quello Intuizione, in quanto ha bisogno di aggiungere alla concezione della realtà la dimensione del significato. In astrologia la sensazione è rappresentata dai segni Terra (Toro, Vergine, Capricorno).
L’intuizione è la funzione ricerca del nuovo, è una percezione che attraverso l’inconscio consente di mettere in relazione oggetti o eventi che apparentemente non sembrano correlati fra loro, cioè rileva le possibilità presente nei fatti, mediante relazioni e significati. Gli individui di tipo Intuizione sono diretti, spontanei, concentrati sull’azione, raggiungono la conoscenza attraverso percezioni visionarie. Un individuo con una funzione Intuizione dominante, rischia di disperdere la sua energia (l’intuizione) nel vuoto, di bloccarla nella mente, di fargli smarrire il senso di ciò che è ovvio, per questo motivo dovrebbero coltivare le funzioni opposte di sensazione e realismo. In astrologia l’intuizione è rappresentata dai segni Fuoco (Ariete, Leone, Sagittario).
In generale si dice che gli opposti si attraggono e in un certo senso si completano, quindi il tipo Pensiero è particolarmente attratto dal tipo Sentimento e viceversa, mentre il tipo Sensazione è attratto dal tipo Intuizione e viceversa. Quando l’individuo si trova ad affrontare una situazione nuova, in genere prima utilizza la sensazione o l’intuizione, al fine di acquisire informazioni e successivamente il giudizio (pensiero o sentimento) per decidere cosa fare. Gli individui che prediligono il Pensiero o il Sentimento danno particolare importanza all’acquisizione delle informazioni e si preoccupano di organizzare e di prendere le decisioni, mentre i tipi che prediligono il sentimento o il giudizio, basano le loro decisioni sull’analisi, per cui sono maggiormente legati alla realtà.
Il tipo Estroverso con la funzione psichica Sensazione dominante, è realista e grande osservatore, utilizza oggetti concreti piuttosto che simbolici, è un ottimo Investigatore, mentre quello Introverso tende a percepire il significato simbolico dell’oggetto, quindi manifesta aspirazioni artistiche.
Il tipo Estroverso con la funzione psichica Intuizione dominante, tende a privilegiare le possibilità obiettive, possiede la capacità a saper rilevare ciò che sottende, in altri termini diciamo che l’individuo possiede intuito. Ciò è possibile in quanto non influenzato, a livello cosciente, dalla funzione Sensazione che potrebbe ostacolarlo nel suo tentativo di vedere aldilà delle apparenze, quindi è un tipo che manifesta aspirazioni imprenditoriali. Il tipo Introverso con la funzione psichica Intuizione dominante, tende a distaccarsi dalla realtà esterna e a privilegiare ciò che proviene dalle riflessioni interiori, cioè dal suo inconscio, al fine di creare un suo modello concettuale del mondo esterno, quindi un tipo che ha aspirazioni meditative.