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Dopo aver terminato la fase di installazione e di configurazione della superfice di attacco, è opportuno verificare anche lo stato del motore di SQL Server e quali fra i servizi installati, sono stati effettivamente avviati e con quale modalità. 
Per svolgere questa attività occorre utilizzare SQL Server Configuration ManagerSQL Server Configuration Manager
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Dopo aver terminato la fase di installazione e di configurazione della superfice di attacco, è opportuno verificare anche lo stato del motore di SQL Server e quali fra i servizi installati, sono stati effettivamente avviati e con quale modalità.
Per svolgere questa attività occorre utilizzare SQL Server Configuration Manager.
mediante il quale è possibile configurare:

  • I servizi di SQL Server
  • La configurazione di rete di SQL Server
  • La configurazione, SQL Native Client

ConfigManager.jpg


1. Servizi di SQL Server 2005
Consente di visualizzare i servizi istallati e quali sono quelli effettivamente attivi. Fra i diversi servizi, oltre al motore del database (MSSQLSERVER) vi sono:

  • SQL Server Agent, esegue le attività amministrative pianificate
  • SQL Server Analysis Services, elaborano la logica di Business intelligence
  • SQL Server Browser, fornisce su richiesta, informazioni sulle risorse di SQL Server
  • Il servizio FullText Search, consente di creare, nelle tabelle di SQL Server, query full-text, su dati di tipo carattere.
  • SQL Server Integration Services, consentono di estrarre e trasformano i dati

Assegnazione Account di accesso. Utilizzare la scheda Accesso della finestra di dialogo Proprietà di SQL Server Configuration Manager per: avviare e interrompere un servizio, per specificare il tipo di account per uno specifico servizio, per definire nome e password da utilizzare per accedere al servizio.

SQL Server e i suoi componenti dispongono di specifici diritti e autorizzazioni che sono associati all’account di avvio del servizio. Queste autorizzazioni vengono utilizzate ogni volta che i servizi eseguono operazioni sul sistema locale o attraverso la rete. E’ possibile usare, per questi servizi, due tipi di account (di sistema locale o di dominio):

Account predefinito : se i processi utilizzano solo risorse del server locale, in genere si configura per l’accesso l’Account predefinito di Windows, che offre tre possibili scelte:

  • Local System (Sistema locale) è un account privilegiato sul sistema locale. Il suo nome è: NT AUTHORITY\SYSTEM
  • Local Service (Servizio locale) è un account con minori privilegi sul sistema locale, è paragonabile ad un User Group. Il suo nome è: NT AUTHORITY\LOCAL SERVICE
  • Network Service (Servizio di rete) consente l’accesso al sistema locale e alla rete. E’ necessario per eseguire connessioni ai sistemi remoti. Il suo nome è: NT AUTHORITY\NETWORKSERVICE

Account seguente : se i processi richiedono risorse dalla rete, se occorre gestire eventi, se si desidera inviare una notifica agli operatori mediante messaggi di posta elettronica, in questi casi si utilizza l’Account Seguente. In generale è preferibile usare questo tipo di account, in quanto si controllano le autorizzazioni e i privilegi mediante un account di Windows, che deve possedere il ruolo di amministratore di sistema.
Dopo aver modificato l’account, occorre interrompere e riavviare il servizio.

2. Configurazione di rete SQL Server 2005

Mediante la selezione di questa pagina della configurazione, si accede agli elementi che consentono di configurare i parametri della rete, utilizzati dai singoli servizi di SQL Server. Alcune considerazioni:
  • Per attivare o disattivare un protocollo occorre riavviare SQL Server.
  • Shared Memory, è un semplice protocollo che non richiede impostazioni.

Il protocollo Shared Memory, non è adatto per la maggior parte delle attività del database. I client possono utilizzare questo protocollo, solo per connettersi ad una istanza eseguita sul medesimo computer. Generalmente viene usato per la risoluzione di problemi, quando vi è il sospetto che gli altri protocolli non sono stati configurati in modo corretto.

3. Configurazione SQL Native Client
SQL Server Native Client è la libreria di rete, utilizzata dai computer client, per connettersi a SQL Server. Mediante questa sezione si configura il protocollo usato da queste librerie.

Definizione Protocollo. Questo tipo di configurazione:

  • Consente di configurare la porta utilizzata dalla libreria di rete TCP/IP per tentare la connessione all'istanza di SQL Server. La porta predefinita è la 1433.
  • Quando si effettua la connessione a un'istanza predefinita del Motore di database, il client utilizza questo indirizzo predefinito. Se un'istanza predefinita è stata configurata per restare in attesa su una porta diversa, modificare questo valore a 1433
  • Quando si effettua la connessione a un'istanza denominata del Motore di database, il client tenta di ottenere il numero di porta dal servizio SQL Server Browser in esecuzione nel server. Se il servizio SQL Server Browser non è in esecuzione, è necessario fornire il numero di porta mediante questa impostazione o come parte della stringa di connessione

Definizione Alias . Attraverso questa sezione è possibile definire un Alias Server, cioè un nome alternativo usato dai client per creare stringhe di connessione personalizzate. Quindi, incapsula gli elementi necessari per formare una stringa di connessione e li espone con un nome scelto dall’utente.
La scheda Alias della finestra di dialogo Nuovo alias consente di specificare gli elementi della stringa di connessione per uno specifico Alias.

Data Inserimento Post 23/06/2010 0.56.21  |  Social Bookmark
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